Un piccolo racconto (quasi) quotidiano. Per condividere la gioia di ciò che facciamo

Un piccolo racconto (quasi) quotidiano. Per condividere la gioia di ciò che facciamo

Published On: Novembre 28, 2025Categories: ApicolturaTags: , , ,

Vogliamo raccontarvi la nostra energia! Vogliamo provare a tradurre il linguaggio di un mondo invisibile, eppure reale, che vibra dentro ogni alveare. Ma soprattutto, vogliamo provare ad accompagnarvi in questo “nostro” mondo. Per noi è qualcosa di molto importante, che raccoglie l’insegnamento di chi c’è stato prima di noi.

Quant’era bello quando ci raccontavano del Casino Mellone! Il nostro bisnonno di quella masseria era il fattore, gestiva un apiario e coordinava la squadra di braccianti che lavoravano alle olive e al tabacco. E non è retorica se descriviamo quella squadra come una vera e propria famiglia allargata. 

Era proprio con quella famiglia che a fine anno si dividevano i frutti del raccolto di quell’apiario. Certo, non poteva essere la produzione razionale a cui si penserebbe oggi. L’apiario era costituito da una serie di parallelepipedi cavi in pietra, che avevano una sola apertura, una bocca, che consentiva alle api di bottinare il nettare e il polline. Erano le “ucche”, appunto. E al casino Mellone ce n’erano trenta. Circondate dalle piante officinali che nutrivano le api con le loro infiorescenze profumatissime, quelle bocche si aprivano solo a fine anno, e tutto il raccolto veniva filtrato nei panari per togliere la cera e regalare un miele buonissimo. 

Ecco, oggi è come se ci muovessimo ancora tra quelle trenta ucche del Casino Mellone. Annusando a pieni polmoni quei profumi. Abbiamo ripreso tra le mani una pratica familiare che ha costituito il nostro essere. Insomma, continuiamo a scrivere la nostra storia condividendo la bellezza di un passato lungo quasi un secolo.

Abbiamo tanti progetti e sogni che cercheremo di realizzare presto. Il nostro desiderio è semplice e grande al tempo stesso: far conoscere a quante più persone possibile il mondo delle api. Aprire i nostri laboratori, accogliere chiunque voglia lasciarsi affascinare da questo universo meraviglioso, mostrare che le api non producono “solo” miele. Perché aprire un’arnia significa scoprire una fonte inesauribile di ricchezza, di bellezza e di bontà. Significa avvicinarsi a un miracolo che si rinnova ogni giorno, con la delicatezza e la forza di un battito d’ali. 

Tra queste pagine virtuali vi racconteremo tutto questo…  come l’iniziativa “Adotta un’arnia” con cui vogliamo far crescere la nostra comunità di appassionati di apicoltura; come le attività rivolte ai bambini delle scuole, per farli entrare a piccoli passi in questo mondo meraviglioso; come la sede aziendale che sta prendendo forma alla periferia di Botrugno. Una struttura progettata riprendendo l’impianto masserizio, realizzata con materiali naturali e locali. 

Sarà un luogo di produzione, ma non solo. Sarà un luogo della didattica, perché vogliamo insegnare a chiunque quanto sia bello avvicinarsi alle api senza paura e pregiudizi. Sarà un luogo esperienziale, perché quei fantastici animali vanno conosciuti educando tutti e cinque i sensi. Sarà un luogo accessibile, perché nato dal dialogo e dall’ascolto, grazie alla collaborazione con realtà che rappresentano le persone con disabilità: uno spazio pensato con il cuore, per accogliere ogni passo e ogni sguardo, senza barriere dando possibilità a tutti di avvicinarsi a questo mondo. 

Si tratta di un atto concreto in un contesto agricolo fortemente compromesso. Lo facciamo per un motivo semplice. Perché lo dobbiamo: alla nostra storia e al nostro territorio. D’altro canto ne siamo consapevoli: ogni gesto, ogni attenzione rivolta alle api è un atto di rispetto verso la natura. 

Quanto è difficile trovare le parole giuste per descrivere le emozioni che proviamo ogni volta che ci avviciniamo a un’arnia! È difficile trovarle… soprattutto perché non amiamo il racconto “a tutti i costi”, lo storytelling continuo, la produzione seriale di contenuti. Eppure, qualche volta, raccontare diventa necessario. Perché arriva il momento in cui sentiamo il bisogno di condividere con voi la nostra gioia, la gratitudine che proviamo per il privilegio di vivere accanto alle api. 

Auguriamoci buon viaggio. 

  • ApicolturaNovembre 28, 2025

    Un piccolo racconto (quasi) quotidiano. Per condividere la gioia di ciò che facciamo

    Vogliamo raccontarvi la nostra energia! Vogliamo provare a tradurre il linguaggio di un mondo invisibile, eppure reale, che vibra dentro ogni alveare. Ma soprattutto, vogliamo provare ad accompagnarvi in questo “nostro” mondo.

  • CuriositàOttobre 5, 2024

    La crisi del miele degli ultimi 10 anni

    Il 2024 tra scarsi raccolti e condizioni meteo avverse. Nell’ultimo comunicato di UNAAPI e AAPI, inviato al Ministero dell’Agricoltura [...]

  • CuriositàGiugno 3, 2024

    Stop alle frodi del miele

    Un fondato sospetto di adulterazione pesa sul 46% dei mieli extra UE analizzati: questi i risultati della pubblicazione della [...]